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Per sagre, feste, fiere e concerti

La mappa digitale del tuo evento.

Stampi un QR code all’ingresso. Chi arriva lo inquadra e trova stand, bagni, palchi e programma sul telefono: senza scaricare app e senza registrarsi.

Non hai tempo? Te la disegniamo noi.

Gratis finché è in bozza. Per accenderla al pubblico da € 99 il primo giorno + IVA. Vedi i prezzi

Festa d’estate in piazzaCentro storico · stasera
LIVE

Una festa inventata, da toccare: pin, filtri e «Portami qui» come nell’app. Nell’app, sotto, c’è la cartografia vera di OpenStreetMap.

Chi arriva a un evento si fa sempre le stesse quattro domande.

E le fa al primo volontario che trova. Con la mappa sul telefono le risposte ce le ha in tasca.

Dove sono?

Un punto blu dentro l’area dell’evento, come su una qualsiasi app di mappe.

Dove sono i bagni?

La domanda numero uno. Si cerca «bagni» e si trovano i più vicini, con la strada per arrivarci.

Come ci arrivo?

Si tocca il punto e si vedono i metri e i minuti a piedi, lungo i passaggi veri.

Cosa c’è adesso?

Il programma con quello che sta succedendo, su quale palco, e cosa viene dopo.

Come funziona

Tre passaggi, una sera di lavoro.

Non servono programmi di grafica né una planimetria: si lavora sulla cartografia vera, dal computer o dal telefono.

  1. Disegni l’area e metti i punti

    Il perimetro dell’evento e quello che c’è dentro: stand, palchi, bagni, parcheggi, soccorso. Oltre cento icone, con le misure vere. Anche quello che sta lontano — il parcheggio scambiatore, la stazione della navetta — fino a quindici chilometri dal centro.

  2. Scegli giornate e orari

    Anche non attaccate: il QR funziona nei giorni scelti. Orari anche diversi punto per punto, e il programma dei palchi entra nella mappa.

  3. Stampi il QR e lo provi

    Il cartello con il QR lo scarichi dall’app, già impaginato, anche con i loghi degli sponsor e una riga sotto ciascuno: lo stampi tu. Ogni evento ha il suo link, che nasce dal nome della festa. Prima dell’evento accendi il QR per un’ora e controlli tutto dal telefono.

Per chi organizza

Prima ancora che arrivi qualcuno, serve a te.

La stessa mappa che vedranno i visitatori è quella con cui la squadra prepara l’evento.

  • Ingombri in metri: il palco è ventiquattro per quindici, non uno spillo.
  • Camminamenti: i percorsi seguono i passaggi veri, non la linea d’aria.
  • Punti riservati allo staff — quadri elettrici, magazzini — che il pubblico non vede.
  • La squadra: ognuno con il suo ruolo e le categorie di cui si occupa.
  • Avvisi ai visitatori dal telefono: subito, entro un minuto, oppure preparati prima e programmati per una giornata e un’ora. Li vede chi ha la mappa aperta.
  • Edifici e piani: le sale al chiuso, piano per piano, ognuno con il suo contorno.
L’editor della mappa dal computer: l’area dell’evento con palchi, stand e servizi disegnati sulla cartografia

L’editor, con un evento di prova da oltre duecento punti · Mappa © OpenStreetMap

Per chi visita

La mappa a tutto schermo, il programma a un tocco.

Filtri per cibo, bagni, spettacoli; «aperti ora» per non andare a vuoto; il programma di stasera con quello che sta succedendo adesso.

  • Funziona anche senza rete: la mappa resta sul telefono.
  • «Ho parcheggiato qui» e, a fine serata, la strada per tornare all’auto.
  • «Ricordamelo» su un appuntamento: finisce nel calendario del telefono, che avvisa prima che cominci, anche a mappa chiusa.
  • In italiano e in inglese, con un tocco sulla bandiera.
La mappa del visitatore a tutto schermo, con i filtri in alto e il bottone «Dove sono»
Il programma della serata sul telefono del visitatore
Come è andata

Il giorno dopo sai quante volte è stata aperta.

Un numero per ogni giornata: basta per capire quale sera è andata meglio, se i cartelli erano nei posti giusti, e per dirlo al Comune o a chi sponsorizza.

Non sappiamo chi apre la mappa né da quale telefono: nessun identificativo, nessuna posizione, niente di quello che è stato cercato. I numeri restano due anni, per confrontare un’edizione con quella prima.

La pagina «Come è andata»: aperture totali, il giorno con più aperture, la media e le barre giorno per giorno
Non hai tempo?

La mappa la disegniamo noi.

Ci mandi quello che hai — una planimetria, una foto dall’alto, l’elenco degli stand — e la costruiamo noi. Ci servono almeno 30 giorni: 14 giorni prima dell’evento la trovi pronta nel tuo account, e il cartello con il QR lo scarichi e lo stampi tu.

Scrivi a info@mappaevento.com il nome dell’evento, il luogo, le giornate e quante persone aspetti al giorno. Oppure crea l’account, che è gratis: crei l’evento, al passo delle giornate scegli «La disegniamo noi» e alleghi planimetrie e foto.

La disegniamo noi, per un evento fino a 5.000 persone al giorno

€ 199
il primo giorno, € 99 ciascuno dei successivi, IVA esclusa. Dentro c’è tutto: disegno, correzioni e QR acceso. Il cartello lo scarichi dall’app.

Per chi organizza, non per chi partecipa.

Il visitatore non deve fare niente: inquadra e basta. L’account serve solo a te.

Pro Loco

Sagre, feste patronali, rassegne. Con la squadra dei volontari, ognuno sulla sua parte.

Comuni

Fiere cittadine ed eventi in centro, anche con le mostre dentro i palazzi.

Associazioni

Festival musicali, raduni, eventi sportivi. Anche su più giornate, non per forza di fila.

Agenzie

Chi cura più eventi in stagione: ogni evento ha la sua mappa e il suo QR.

Le domande che ci fanno tutti.

I visitatori devono scaricare un’app?

No, ed è il punto di tutto. Inquadrano il QR e si apre una pagina web: nessun download, nessuna registrazione, nessuna email da lasciare. Non viene chiesto niente nemmeno all’apertura: la posizione la chiede solo il tasto «Dove sono», e si può rifiutare. La mappa funziona lo stesso, e si indica a mano dove ci si trova.

E se in mezzo al campo non prende il telefono?

La mappa si salva sul telefono la prima volta che si apre, e da lì funziona anche senza rete. Il GPS non ha bisogno di internet, quindi il punto blu continua a funzionare, e il percorso a piedi il telefono lo calcola da solo. Si fermano solo gli aggiornamenti, che arrivano appena il segnale torna.

Quanto tempo ci vuole a costruirla?

Se la disegni tu, un evento con una trentina di punti tra stand, bagni, palchi e parcheggi si fa in una sera. Se la disegniamo noi, ce la chiedi almeno 30 giorni prima e 14 giorni prima la trovi pronta nel tuo account: il cartello con il QR lo scarichi dall’app e lo stampi tu.

Devo avere una piantina dell’area?

No. Lavori sulla cartografia vera, trascini i punti finché non sono al posto giusto e disegni gli ingombri in metri: un palco di 24 × 15 m sulla mappa è grande 24 × 15 m. Se la disegniamo noi, ci mandi quello che hai: una planimetria, una foto dall’alto, anche un disegno a mano.

Il QR vale solo nei giorni che ho pagato?

La mappa si apre da sei ore prima dell’apertura del primo giorno a sei ore dopo la chiusura dell’ultimo: chi arriva presto la trova già, chi cerca il parcheggio alla fine la trova ancora. Se le giornate non sono attaccate — due fine settimana, per dire — nei giorni in mezzo resta spenta. Puoi provare il QR vero per un’ora, una volta ogni cinque ore, quante volte ti serve: chi inquadra vede la scritta «versione di prova», e la mappa aperta per tutta la festa è la licenza.

Posso cambiare qualcosa dopo aver stampato i cartelli?

Sì, tutto. Il QR porta al link della mappa, che da quando stampi il cartello non cambia più: sposti gli stand, aggiungi punti, correggi gli orari, e i cartelli già appesi portano alla mappa aggiornata.

E l’anno dopo?

La mappa resta tua. Per l’edizione successiva la duplichiamo noi: ci scrivi il nome e le date nuove, e ritrovi tutto il lavoro dell’anno prima. La nuova edizione ha il suo link e il suo QR, da stampare.

Va bene anche al chiuso?

Sì, per le parti al chiuso di un evento: le mostre nel palazzo comunale, i laboratori nella scuola. Aggiungi l’edificio con le sue misure, o lo disegni a mano sulla mappa; ogni piano può avere le sue, e ci metti le sale. Scale, ascensori e bagni che stanno uno sopra l’altro li metti una volta sola, scegliendo i piani. Chi visita tocca l’edificio sulla mappa e sceglie il piano; «Portami qui» lo accompagna fino all’edificio e gli dice a che piano salire. Dentro il punto blu non c’è, perché al chiuso il GPS non è affidabile: la mappa resta fatta soprattutto per quello che succede all’aperto.

Che fine fanno i dati di chi usa la mappa?

La posizione dei visitatori non arriva a noi e non la vede nemmeno chi organizza; anche il punto del parcheggio e gli appuntamenti da ricordare restano a chi visita, sul suo telefono e nel suo calendario. All’organizzatore diciamo solo quante volte la mappa è stata aperta, giorno per giorno. Tutto il resto è scritto nell’informativa privacy.

La prossima festa, con la mappa in tasca.

Registrarsi è gratis e la mappa resta gratuita finché è in bozza.