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Termini di servizio

Versione 1 · in vigore dal 15 settembre 2026

Questi termini valgono per chi usa MappaEvento per creare e pubblicare la mappa di un evento. Chi apre soltanto una mappa da visitatore non deve accettare niente: per lui vale la sezione «Chi apre la mappa» qui sotto e l'informativa privacy.

1. Chi fornisce il servizio

MappaEvento è fornito da Gabriele Scaloni, Jesi (AN), che in questi termini chiamiamo «noi». Per qualunque comunicazione: info@mappaevento.com.

2. Cosa è MappaEvento

Una piattaforma web per disegnare la mappa di un evento all'aperto — area, stand, palchi, servizi, camminamenti, programma, avvisi — e renderla consultabile da chiunque con un link o un QR code, senza installare app e senza registrarsi.

Il servizio comprende:

3. L'account

Per creare mappe serve un account. Registrandoti dichiari di avere almeno 18 anni, di dare dati veri e di avere il potere di agire per l'ente che inserisci.

Sei responsabile della password e di quello che succede con il tuo account. Se pensi che qualcuno lo stia usando al posto tuo, cambia la password e scrivici.

Dentro un ente il titolare decide chi entra, con quale ruolo e cosa può modificare, e risponde delle persone che invita. Se ci chiedi assistenza, una persona di MappaEvento può entrare nell'ente con il ruolo di amministratore: lo vedi nella squadra e puoi toglierlo quando vuoi.

4. Cosa è gratuito e cosa si paga

Registrarsi, creare mappe, modificarle e provarle è gratuito finché la mappa è in bozza.

Per pubblicare una mappa, cioè renderla visibile a chi inquadra il QR durante l'evento, serve una licenza per le giornate dell'evento. Il prezzo dipende dall'affluenza prevista al giorno, che dichiari tu, e dal numero di giornate: il primo giorno ha un prezzo, ciascuno dei successivi un prezzo ridotto. Se la mappa la disegniamo noi, ogni giornata costa di più perché dentro c'è il nostro lavoro. I prezzi sono quelli del listino pubblicato sul sito nel momento in cui chiedi l'attivazione; le fasce oltre 30.000 persone al giorno si concordano.

L'affluenza va dichiarata in buona fede. Se è evidentemente più bassa di quella reale, possiamo chiederti di passare alla fascia giusta.

La licenza vale per un'edizione e per le sue giornate. Con la licenza pagata puoi spostare le giornate che devono ancora venire, ma non aggiungerne oltre quelle pagate: le giornate in più si chiedono dall'app e si pagano a parte, al prezzo della giornata aggiuntiva della tua fascia, ed entrano nel calendario quando la relativa fattura è pagata. Quando l'evento è finito, giornate e orari di quell'edizione non si modificano più e su di essa non si paga più nulla: per l'edizione successiva si duplica la mappa, con una nuova licenza.

Il QR è della festa. Duplicando un evento la nuova edizione può tenere lo stesso QR: chi lo inquadra apre l'edizione in corso, altrimenti la prossima con la licenza attiva, e l'edizione passata non si apre più dal QR. Il codice di ogni evento non viene mai assegnato a un altro ente.

Il pagamento, oggi. MappaEvento è in fase di avvio: lo gestisce una persona fisica, senza partita IVA, e il pagamento online non è ancora collegato. In questa fase la licenza si accende dall'app senza pagare: l'app scrive nel registro l'importo di listino e chi l'ha attivata, ma non viene incassato nulla e non viene emessa nessuna fattura. Quando il pagamento sarà collegato lo diremo con una nuova versione di questi termini, che dirà anche quali documenti fiscali emettiamo e come si paga; le licenze accese prima restano valide e non si pagano. Gli importi del listino sono indicati al netto delle imposte, quando dovute.

La prova del QR. Prima dell'evento puoi accendere il QR per un'ora, per controllare la mappa dal telefono, una volta ogni cinque ore. In prova le aperture non si contano.

Quando si vede la mappa. Una mappa pubblicata si apre da sei ore prima dell'apertura del primo giorno fino a sei ore dopo la chiusura dell'ultimo. Fuori da quella finestra chi inquadra il QR trova una pagina che spiega quando tornare.

5. «La facciamo noi»

Puoi chiederci di disegnare la mappa dal sito o dall'app. Ci servono almeno 30 giorni prima del primo giorno dell'evento: la mappa è pronta 14 giorni prima, così hai il tempo di stampare e appendere i cartelli.

La richiesta non ti impegna e non impegna noi: diventa un incarico quando ti confermiamo tempi e prezzo e tu accetti. Tu ci dai le informazioni e i materiali (planimetrie, elenchi, orari) e ne rispondi; noi disegniamo la mappa su quella base e ti mandiamo una prima versione da correggere. Dopo la consegna la mappa è tua e la puoi modificare con l'editor.

6. I contenuti della mappa

Quello che metti sulla mappa — nomi, descrizioni, orari, posizioni, avvisi, immagini, file allegati — è tuo, e ne rispondi tu. Dichiari di avere il diritto di pubblicarlo e che non viola la legge o i diritti di altri.

Ci dai il permesso di conservare, elaborare e mostrare questi contenuti per quanto serve a far funzionare il servizio, per tutto il tempo in cui la mappa esiste.

Possiamo togliere o rendere non visibili contenuti manifestamente illeciti, offensivi o ingannevoli, o sospendere la mappa che li contiene, avvisandoti quando è possibile.

7. La mappa è un aiuto, non un piano di sicurezza

MappaEvento aiuta i visitatori a orientarsi. Non sostituisce la segnaletica sul posto, il personale, i piani di emergenza e di sicurezza, né le autorizzazioni e le prescrizioni delle autorità, che restano responsabilità di chi organizza.

In particolare:

Chi organizza verifica che le informazioni sulla mappa, a partire da uscite, soccorso e punti di raccolta, siano corrette e aggiornate.

8. Chi apre la mappa

Il visitatore usa la mappa gratuitamente e senza account, così com'è. Deve comunque seguire le indicazioni dell'organizzazione e del personale sul posto, che valgono più di quello che vede sul telefono.

9. Disponibilità del servizio

Facciamo il possibile perché MappaEvento funzioni sempre, in particolare durante le giornate degli eventi, ma non possiamo garantire che non ci siano mai interruzioni o errori. Il servizio si appoggia a fornitori esterni (hosting, database, cartografia, calcolo dei percorsi, invio delle email) e alla rete mobile, che non dipendono da noi. Quando possibile, gli interventi di manutenzione non si fanno durante le giornate degli eventi pubblicati.

10. Sospensione e chiusura

Possiamo sospendere il link di una mappa, o l'account, se:

Durante la sospensione chi inquadra il QR vede solo che la mappa è momentaneamente sospesa, mai il motivo.

Puoi chiudere l'account quando vuoi scrivendo a info@mappaevento.com. I dati si cancellano come descritto nell'informativa privacy, salvo quelli che la legge ci obbliga a conservare.

11. Responsabilità

Nei limiti consentiti dalla legge, non rispondiamo dei danni che derivano da: informazioni inserite da chi organizza o dai suoi collaboratori; uso della mappa al posto della segnaletica o delle indicazioni sul posto; interruzioni dei fornitori esterni o della rete mobile; cause di forza maggiore.

Per gli utenti che agiscono per un ente, un'associazione o un'attività, la nostra responsabilità per ciascun evento non supera quanto pagato per la licenza e per il servizio di quell'evento.

Queste limitazioni non valgono in caso di dolo o colpa grave, né dove la legge non le permette. Se sei un consumatore, restano fermi tutti i diritti che il Codice del Consumo ti riconosce.

12. Proprietà intellettuale

Il software, il marchio MappaEvento, le icone e le animazioni sono nostri o usati con licenza. Non puoi copiarli o riutilizzarli fuori dal servizio.

La cartografia di sfondo è © i contributori di OpenStreetMap, con licenza ODbL.

13. Se questi termini cambiano

Ogni versione ha un numero e una data. Se li cambiamo in modo importante lo diciamo per tempo a chi ha un account; le licenze già attivate restano regolate dalla versione in vigore quando le hai attivate. Continuare a usare il servizio dopo la data di entrata in vigore vuol dire accettare la nuova versione; se non sei d'accordo puoi chiudere l'account.

14. Legge applicabile e controversie

Questi termini sono regolati dalla legge italiana. Per le controversie con un consumatore è competente il giudice del luogo in cui il consumatore risiede; negli altri casi è competente il foro di Ancona.

Prima di rivolgerti a un giudice, scrivici: la maggior parte dei problemi si risolve con una email.