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Termini di servizio

Versione 8 · in vigore dal 21 ottobre 2026

Questi termini valgono per chi usa MappaEvento per creare e pubblicare la mappa di un evento. Chi apre soltanto una mappa da visitatore non deve accettare niente: per lui vale la sezione «Chi apre la mappa» qui sotto e l'informativa privacy.

1. Chi fornisce il servizio

MappaEvento è fornito da Gabriele Scaloni, Jesi (AN), che in questi termini chiamiamo «noi». Per qualunque comunicazione: info@mappaevento.com.

2. Cosa è MappaEvento

Una piattaforma web per disegnare la mappa di un evento — area, stand, palchi, servizi, camminamenti, edifici in rilievo con i loro piani, programma, avvisi anche preparati in anticipo — e renderla consultabile da chiunque con un link o un QR code, senza installare app e senza registrarsi.

Il servizio comprende:

Quanto può essere grande una mappa. Un evento vive dentro un raggio di quindici chilometri dal suo centro. Ci rientrano il perimetro della festa e i posti lontani che le appartengono: il parcheggio scambiatore, il campeggio, la stazione da cui parte la navetta. Un punto oltre quel raggio non si può salvare, e l'editor lo dice mentre lo metti, con la distanza. Il motivo è semplice: la cartografia che i visitatori vedono la prepariamo noi, immagine per immagine, e fin lì non arriva.

3. L'account

Per creare mappe serve un account. Registrandoti dichiari di avere almeno 18 anni, di dare dati veri e di avere il potere di agire per l'ente che inserisci.

Sei responsabile della password e di quello che succede con il tuo account. Se pensi che qualcuno lo stia usando al posto tuo, cambia la password e scrivici.

Dentro un ente il titolare decide chi entra, con quale ruolo e cosa può modificare, e risponde delle persone che invita. Se ci chiedi assistenza, una persona di MappaEvento può entrare nell'ente con il ruolo di amministratore: lo vedi nella squadra e puoi toglierlo quando vuoi.

4. Cosa è gratuito e cosa si paga

Registrarsi, creare mappe, modificarle e provarle è gratuito finché la mappa è in bozza.

Per pubblicare una mappa, cioè renderla visibile a chi inquadra il QR durante l'evento, serve una licenza per le giornate dell'evento. Il prezzo dipende dall'affluenza prevista al giorno, che dichiari tu, e dal numero di giornate: il primo giorno ha un prezzo, ciascuno dei successivi un prezzo ridotto. Se la mappa la disegniamo noi, ogni giornata costa di più perché dentro c'è il nostro lavoro. I prezzi sono quelli del listino pubblicato sul sito nel momento in cui chiedi l'attivazione.

Oltre 30.000 persone al giorno il prezzo si concorda. La mappa si costruisce e si prova come tutte le altre, compresa la prova del QR prima del primo giorno; per pubblicarla e accenderla serve il prezzo che fissiamo insieme, scrivendo a info@mappaevento.com. Finché non c'è, l'app non emette la licenza e lo dice. Il prezzo concordato vale per quell'edizione, con la stessa forma del listino (il primo giorno, e ciascuno dei successivi), e resta quello anche se poi l'affluenza cambia.

L'affluenza va dichiarata in buona fede. Se è evidentemente più bassa di quella reale, possiamo chiederti di passare alla fascia giusta.

La licenza vale per un'edizione e per le sue giornate. Con la licenza attiva le giornate restano quelle: per spostarne o toglierne una chiedi dall'app lo sblocco delle date, con due righe che spiegano cosa vuoi cambiare. Se sblocchiamo, le cambi una volta, entro sette giorni (se le abbiamo sbloccate per errore possiamo richiuderle prima), senza superare le giornate pagate e senza togliere o spostare la giornata di oggi (né quella di domani, dalle 18); con «Sposta una giornata» il programma e i punti di quel giorno vanno con lei. Una giornata in più, pagata a parte, si sposta solo con «Sposta una giornata» e si toglie chiedendolo a noi. Le giornate in più si chiedono dall'app e si pagano a parte, al prezzo della giornata aggiuntiva della tua fascia (o di quello concordato), ed entrano nel calendario quando l'ordine viene attivato. Quando una giornata salta (il maltempo, un'ordinanza) o ce lo chiedi tu, possiamo anche spostare, togliere o rimettere una giornata noi: lo trovi nel registro dell'ente, con il motivo. Quando l'evento è finito, giornate e orari di quell'edizione non li cambi più e su di essa non si paga più nulla (una giornata saltata possiamo ancora spostarla o rimetterla noi, entro le giornate pagate): per l'edizione successiva la duplichiamo noi su richiesta: la copia è un evento nuovo, con il suo link, il suo QR e una nuova licenza.

Il link e il QR sono dell'evento. Ogni evento ha il suo link, che nasce dal nome (per esempio mappaevento.com/m/sagra-del-ciauscolo-2026), e il suo QR: aprono quella mappa e nessun'altra. Il link segue il titolo finché la mappa non esce — quando la pubblichi, provi il QR, scarichi il cartello o copi il link — e da lì resta quello; se serve cambiarlo lo facciamo noi su richiesta, e il link di prima continua a portare alla stessa mappa. La copia di un evento per l'edizione successiva la facciamo noi, e ha il suo link e il suo QR. I cartelli già stampati con il codice di un evento continuano ad aprire quell'evento. Un link uscito e il codice di un evento non vengono mai assegnati a un altro evento, neppure dopo l'eliminazione.

Il pagamento, oggi. MappaEvento è in fase di avvio: lo gestisce una persona fisica, senza partita IVA, e il pagamento online non è ancora collegato. In questa fase la licenza la attiviamo noi, senza pagare: la chiedi dall'app pubblicando la mappa («Chiedi l'attivazione a MappaEvento»), e l'app scrive nel registro l'importo di listino e chi l'ha attivata, ma non viene incassato nulla e non viene emessa nessuna fattura. Se una licenza è stata attivata per errore (sulla mappa sbagliata, per esempio) possiamo spegnerla: lo trovi nel registro dell'ente, con il motivo, e puoi chiedere di nuovo l'attivazione. Quando il pagamento sarà collegato lo diremo con una nuova versione di questi termini, che dirà anche quali documenti fiscali emettiamo e come si paga; le licenze accese prima restano valide e non si pagano. Gli importi del listino sono indicati al netto delle imposte, quando dovute.

La prova del QR. Puoi accendere il QR per un'ora, per controllare la mappa dal telefono, una volta ogni cinque ore: anche durante l'evento, e quante volte ti serve. La prova non è un modo per tenere aperta la mappa — chi inquadra vede la scritta «versione di prova» e il link si spegne allo scadere dell'ora — e non sostituisce la licenza, che è quello che tiene la mappa aperta per tutta la durata dell'evento. In prova le aperture non si contano. Per gli eventi oltre le 30.000 persone al giorno senza prezzo concordato la prova si ferma al primo giorno, perché lì la licenza non può ancora nascere.

Quando si vede la mappa. Una mappa pubblicata si apre da sei ore prima dell'apertura del primo giorno fino a sei ore dopo la chiusura dell'ultimo. Fuori da quella finestra chi inquadra il QR trova una pagina che spiega quando tornare.

5. «La facciamo noi»

Puoi chiederci di disegnare la mappa dall'app, per un evento che hai creato, oppure scrivendoci a info@mappaevento.com. Ci servono almeno 30 giorni prima del primo giorno dell'evento: la mappa è pronta 14 giorni prima, così hai il tempo di stampare e appendere i cartelli.

La richiesta non ti impegna e non impegna noi: diventa un incarico quando ti confermiamo tempi e prezzo e tu accetti. Tu ci dai le informazioni e i materiali (planimetrie, elenchi, orari) e ne rispondi; noi disegniamo la mappa su quella base e ti mandiamo una prima versione da correggere. Dopo la consegna la mappa è tua e la puoi modificare con l'editor.

6. I contenuti della mappa

Quello che metti sulla mappa — nomi, descrizioni, orari, posizioni, avvisi, immagini, file allegati — è tuo, e ne rispondi tu. Dichiari di avere il diritto di pubblicarlo e che non viola la legge o i diritti di altri.

I loghi sul cartello. Lo stesso vale per i loghi degli sponsor che carichi per il cartello del QR: sono marchi di altri, e dichiari di avere il permesso di usarli da chi ne ha i diritti — di solito lo sponsor stesso. Gli accordi con gli sponsor (cosa offri, a quanto, per quanto tempo) sono fra te e loro: noi mettiamo a disposizione lo spazio sul cartello, non siamo parte di quegli accordi e non ne rispondiamo. I loghi restano nella libreria del tuo ente finché non li togli; chi apre la mappa non li vede.

Gli eventi passati sul nostro sito. Sul sito di MappaEvento mostriamo i loghi degli enti che hanno usato il servizio, con il nome di un loro evento e, se vuoi, un link alla sua pagina. Lo facciamo solo con il permesso dell'ente: senza, il logo non va sul sito. Puoi chiederci quando vuoi di toglierlo, scrivendo a info@mappaevento.com.

Ci dai il permesso di conservare, elaborare e mostrare questi contenuti per quanto serve a far funzionare il servizio, per tutto il tempo in cui la mappa esiste.

Possiamo togliere o rendere non visibili contenuti manifestamente illeciti, offensivi o ingannevoli, o sospendere la mappa che li contiene, avvisandoti quando è possibile.

7. La mappa è un aiuto, non un piano di sicurezza

MappaEvento aiuta i visitatori a orientarsi. Non sostituisce la segnaletica sul posto, il personale, i piani di emergenza e di sicurezza, né le autorizzazioni e le prescrizioni delle autorità, che restano responsabilità di chi organizza.

In particolare:

Chi organizza verifica che le informazioni sulla mappa siano corrette e aggiornate, anche quando l'abbiamo disegnata noi, a partire da quelle della sicurezza: uscite e scale di emergenza, estintori e allarmi antincendio, soccorso e accesso dei soccorsi, punti di raccolta, bombole GPL, zone vietate.

8. Chi apre la mappa

Il visitatore usa la mappa gratuitamente e senza account, così com'è. Deve comunque seguire le indicazioni dell'organizzazione e del personale sul posto, che valgono più di quello che vede sul telefono.

La mappa del visitatore resta dentro la zona dell'evento: non si trascina oltre e non si allarga più di quanto sia stato preparato. Se il telefono dice di trovarsi fuori da quella zona, il punto della posizione non viene mostrato — la mappa non direbbe il vero — e compare una riga che lo spiega.

9. Disponibilità del servizio

Facciamo il possibile perché MappaEvento funzioni sempre, in particolare durante le giornate degli eventi, ma non possiamo garantire che non ci siano mai interruzioni o errori. Il servizio si appoggia a fornitori esterni (hosting, database, cartografia, invio delle email) e alla rete mobile, che non dipendono da noi. Quando possibile, gli interventi di manutenzione non si fanno durante le giornate degli eventi pubblicati.

10. Sospensione e chiusura

Possiamo sospendere il link di una mappa, l'account di una persona o chiudere un ente, se:

Il link sospeso. La sospensione vale per la mappa — il suo link, i suoi link di prima e il suo codice — e per le copie fatte da lei mentre è sospesa. Chi inquadra il QR vede solo che la mappa è momentaneamente sospesa, mai il motivo; il titolare lo trova nella scheda del QR e nel registro dell'ente.

L'account sospeso. Da quel momento la persona non fa più niente negli enti di cui fa parte, nemmeno con l'accesso già aperto: non modifica le mappe, non entra in altri enti, non ne crea e non ne diventa titolare.

L'ente chiuso. Le sue mappe non sono più pubbliche (chi inquadra i suoi QR legge che la mappa non è più disponibile) e chi ne faceva parte non ci lavora più; al titolare diciamo il motivo. Un ente chiuso si può riaprire con tutte le sue mappe.

Puoi chiudere l'account quando vuoi scrivendo a info@mappaevento.com. I dati si cancellano come descritto nell'informativa privacy, salvo quelli che la legge ci obbliga a conservare.

11. Responsabilità

Nei limiti consentiti dalla legge, non rispondiamo dei danni che derivano da: informazioni inserite da chi organizza o dai suoi collaboratori; uso della mappa al posto della segnaletica o delle indicazioni sul posto; interruzioni dei fornitori esterni o della rete mobile; cause di forza maggiore.

Per gli utenti che agiscono per un ente, un'associazione o un'attività, la nostra responsabilità per ciascun evento non supera quanto pagato per la licenza e per il servizio di quell'evento.

Queste limitazioni non valgono in caso di dolo o colpa grave, né dove la legge non le permette. Se sei un consumatore, restano fermi tutti i diritti che il Codice del Consumo ti riconosce.

12. Proprietà intellettuale

Il software, il marchio MappaEvento, le icone e le animazioni sono nostri o usati con licenza. Non puoi copiarli o riutilizzarli fuori dal servizio.

La cartografia di sfondo è © i contributori di OpenStreetMap, con licenza ODbL: anche le immagini che prepariamo noi nascono da quei dati, come le strade su cui si calcolano i percorsi a piedi, disegnati con lo stile libero di Protomaps, e l'attribuzione compare sulla mappa. Gli altri sfondi che chi organizza può scegliere mentre disegna sono © Esri e i suoi fornitori (World Imagery) e © OpenTopoMap (CC-BY-SA) sui dati OpenStreetMap: l'attribuzione di ciascuno compare sulla mappa.

13. Se questi termini cambiano

Ogni versione ha un numero e una data. Se li cambiamo in modo importante lo diciamo per tempo a chi ha un account; le licenze già attivate restano regolate dalla versione in vigore quando le hai attivate per quello che hai pagato (le giornate e il prezzo), mentre le regole su come si cambiano le giornate (ferme a licenza attiva, con lo sblocco) e lo spegnimento di una licenza attivata per errore valgono dalla versione 8 anche per le licenze attivate prima. Quando una versione nuova entra in vigore, la prima volta che entri nell'app te la mostriamo e ti chiediamo di accettarla: fino ad allora l'app non si apre. Se non sei d'accordo puoi uscire e chiudere l'account.

14. Legge applicabile e controversie

Questi termini sono regolati dalla legge italiana. Per le controversie con un consumatore è competente il giudice del luogo in cui il consumatore risiede; negli altri casi è competente il foro di Ancona.

Prima di rivolgerti a un giudice, scrivici: la maggior parte dei problemi si risolve con una email.